Casella di testo:
Your IP address is:
38.107.191.83

Copyright 2007/2008

Webmaster

La Toscana

La Toscana è una delle maggiori regioni italiane per patrimonio storico, artistico, culturale e paesaggistico.

E' situata nell'Italia centrale e confina a nord-ovest con la Liguria, a nord con l'Emilia-Romagna, a est con le Marche e l'Umbria, a sud con il Lazio.

I suoi 397 km di coste continentali sono bagnati ad ovest dal Mar Ligure nel tratto centro-settentrionale tra Marina di Carrara e il Golfo di Baratti; il Mar Tirreno bagna invece il tratto costiero meridionale tra il promontorio di Piombino e la foce del fiume Chiarone, al confine con il Lazio.

Fanno parte della Toscana anche le isole dell'Arcipelago Toscano: isola di Gorgona, Capraia, Elba, Pianosa, Montecristo, Formiche di Grosseto, Giglio e Giannutri.

Il capoluogo è Firenze; le altre province sono Arezzo, Grosseto, Livorno, Lucca, Massa-Carrara, Pisa, Pistoia, Prato e Siena.

 

ORIGINI e STORIA: Non sappiamo quali siano stati i primi uomini che abitarono la Toscana. Le prime tracce certe della loro presenza nella regione si hanno nel secondo millennio a.C.: quello dell'età del bronzo e del ferro. Di quel periodo sono stati ritrovati, in varie zone della Toscana, resti di villaggi, costruiti principalmente su palafitte, con alcuni oggetti e suppellettili che testimoniano l'esistenza di una vita sociale già abbastanza organizzata.

Verso l'ottavo secolo prima di Cristo appaiono le prime testimonianze della presenza, in tutto il territorio dell'Italia Centrale, di un popolo misterioso e straordinario: gli Etruschi. Da essi la Regione prese il nome di Etruria, Tuscia per i Romani e successivamente Tuscania e Toscana.

Nel terzo secolo a.C., gli Etruschi furono sconfitti dalla potenza militare di Roma e, dopo un primo periodo di prosperità, dovuto allo sviluppo dell'artigianato, dell'estrazione e della lavorazione del ferro, dei commerci, tutta la regione decadde economicamente, culturalmente e socialmente.

Nel Medioevo, dopo la caduta dell'Impero Romano, la regione passò attraverso le dominazioni ostrogota e bizantina, prima di divenire oggetto di conquista da parte dei Longobardi, che la eressero a ducato con sede a Lucca.

Dopo la caduta dei Longobardi per opera di Carlo Magno, il ducato divenne contea e successivamente marchesato di Lucca.

La Toscana e in particolare Firenze, diede un determinante contributo al Rinascimento Italiano. Nel trecento con Dante Alighieri e Giotto e poi nel Quattrocento con altri grandi artisti.

Con il secolo XV abbiamo l'avvento al potere della famiglia Medici, che come le maggiori famiglie fiorentine si era arricchita con le banche.

Grazie a Lorenzo de’ Medici il potere mediceo si consolidò e Cosimo de’ Medici ottenne il titolo di Granduca di Toscana.

Per una serie di sconvolgimenti politici a livello europeo, il governo della regione passò alla famiglia dei Lorena.

Nel Risorgimento, durante il periodo napoleonico, si rifugiarono in Toscana patrioti e scrittori.

Il passaggio tra il Granducato di Toscana e lo Stato italiano avvenne il 15 marzo 1860 con l’unione della regione al Regno d'Italia.

In questo periodo Firenze fu per cinque anni la capitale d’Italia. Da questo momento la Toscana entra a far parte dello Stato Italiano. (per approfondimenti: Wikipedia)

 

ARTE & CULTURA: la Toscana è conosciuta in tutto il mondo per la sua grande ricchezza di monumenti e opere d’arte, in primo luogo: Firenze, Lucca, Pisa e Siena. Meno conosciute ma comunque sempre importanti: Arezzo, Massa Carrara, Pistoia e Prato. Pochi sanno del patrimonio artistico e culturale di: Grosseto e Livorno.

Nelle provincie della Toscana si trovano tanti piccoli centri che sono un vero e proprio patrimonio storico, artistico e culturale come: Fiesole (testimonianze etrusco-romane, monumenti di epoca medievale e barocca) e Certaldo (centro storico di origine medievale) in Provincia di Firenze; Massa Marittima (monumenti di epoca medievale e rinascimentale), Orbetello (testimonianze etrusco-romane e monumenti di epoca medievale, tardorinascimentale e barocca), Pitigliano (testimonianze preistoriche ed etrusche, monumenti medievali, rinscimentali e barocchi), Sorano (testimonianze preistoriche ed etrusche, monumenti medievali e rinascimentali) e Sovana (testimonianze preistorche ed etrusche, monumenti medievali e rinascimentali) in Provincia di Grosseto; Piombino (monumenti medievali e tardorinascimentali), Populonia (testimonianze etrusche, monumenti medievali), Campiglia Marittima (testimonianze etrusche, centro storico medievale) e Suvereto (borgo medievale) in Provincia di Livorno; Castiglione di Garfagnana (centro storico di origini medievali), Castelnuovo di Garfagnana (centro storico di origini medievali), Barga (testimonianze preistoriche, monumenti medievali e barocchi) e Villa Basilica (monumenti medievali) in Provincia di Lucca; Pontremoli (centro preistorico, romano con impianto medievale e pregevoli monumenti barocchi) e Fivizzano (pregevole centro medievale e barocco) in Provincia di Massa-Carrara. Volterra (testimonianze preistoriche ed etrusco-romane, monumenti medievali e rinascimentali) e San Miniato (monumenti medievali) in Provincia di Pisa; Pescia (monumenti medievali, rinascimentali e barocchi) in Provincia di Pistoia; San Gimignano (centro storico medievale e monumenti rinascimentali), Pienza (centro storico e città ideale del Rinascimento, con preesistenti testimonianze medievali), Colle di Val d'Elsa (centro storico medievale molto ben conservato, monumenti rinascimentali e testimonianze paleocristiane ed etrusco-romane), Montepulciano (monumenti medievali, rinascimentali e barocchi), Montalcino (centro storico medievale), Chiusi (testimonianze etrusco-romane, monumenti paleocristiani e medievali) e Monteriggioni (borgo medievale) in Provincia di Siena.

Il dialetto toscano è quello che è rimasto più vicino alla lingua latina e si è evoluto nei secoli in maniera lineare ed omogenea. È alla base della lingua italiana, grazie agli scritti di Dante Alighieri, Francesco Petrarca, Giovanni Boccaccio, Niccolò Machiavelli e Francesco Guicciardini, che gli conferirono l’appellativo di "lingua letteraria" della penisola. Con l'Unità d'Italia venne adottata come lingua ufficiale. (per approfondimenti consultare i rispettivi links di: Wikipedia)

 

LA CUCINA TOSCANA: La maggior parte delle ricette della cucina toscana sono nate dalla necessità della popolazione, notoriamente molto povera, costretta a utilizzare il pane raffermo e le erbe e verdure che coltivavano negli orti. Infatti una grande varietà di zuppe fa parte della tradizione di questa regione; esse sono: ribollita, panzanella, acquacotta, pappa al pomodoro, cacciucco, fettunta, bruschetta, carabaccia (la zuppa di cipolle francese), e altre famose zuppe. Un'altra serie di piatti della cucina toscana ha origine dalle abitudini gastronomiche dei ricchi: anatra all’arancia, bistecca alla fiorentina, pappardelle al cinghiale, prosciutto di cinta senese (una particolare razza di maiali allevati nella campagna intorno a  Siena), lardo di Colonnata. Altre ricette di antica tradizione sono: baccalà alla livornese, cecina (torta a base di farina di ceci), cibreo (a base di frattaglie di pollo), fagioli all'uccelletto (fagioli, pomodoro ed erbe aromatiche), tortelli mugellani e tortelli maremmani. E ancora un gran numero di dolci tipici: cantucci, biscotti di Prato, brigidini, brutti ma buoni, cenci, cialde di Montecatini, confetti di Pistoia, frittelle di San Giuseppe, castagnaccio, pandiramerino, panforte, panpepato, ricciarelli, torrone, cavallucci, schiacciata alla fiorentina, schiacciata con l'uva, torta di riso. (Ulteriori informazioni su: Magici Sapori Firenze - Ricette e Magici Sapori Firenze - Storia della Cucina Toscana e Fiorentina).

 

I VINI DELLA TOSCANA: Il vino toscano è famoso in tutto il mondo per la sua elevata qualità. La conformazione collinare del territorio, la tipologia del terreno e gli eccellenti vitigni autoctoni hanno fatto sì che quella di uve da vino sia da tempo immemorabile una delle coltivazioni più diffuse in Toscana. Grazie anche agli abili tecnici enologi toscani che da generazioni si occupano di ottimizzare il nostro vino, questo ha raggiunto un livello di qualità superiore.

In circa 700.000 ettari di terreno che si estendono fra le province di Firenze e Siena, si produce il Chianti DOCG, le cui caratteristiche sono definite e tutelate dal disciplinare di produzione. Il Chianti storico prevede l’utilizzo di due uve rosse (Sangiovese e Canaiolo) e due bianche (Trebbiano e Malvasia), ma attualmente è consentito l’uso anche di sole uve rosse.

La provincia di Siena è la più diversificata e ricca nella produzione di vini: i due DOCG Brunello di Montalcino e Vino Nobile di Montepulciano, i DOC Rosso di Montalcino, Moscatello di Montalcino e Rosso di Montepulciano; e tra i bianchi non possiamo dimenticare un DOCG come la Vernaccia di San Gimignano.

Lungo la fascia costiera si producono i cosiddetti “Super Tuscans”, per buona parte da Cabernet Sauvignon, i cui più famosi e costosi sono Sassicaia e Ornellaia. Tra le DOC del territorio,  Bolgheri, Elba e Elba Aleatico.

In Maremma troviamo il Morellino di Scansano DOC e una nuova tipologia di vini, i “Baby Tuscans”, che a differenza dei “Super Tuscans”, vini complessi da grande invecchiamento, richiedono un invecchiamento di soli due o tre anni.

Anche nelle province di Pisa e Lucca e sui Colli Apuani si producono molti DOC sia bianchi che rossi. Il più famoso è il vin Santo.

  
Casella di testo: Live Search

Holidays & Cookery in Tuscany

 

Not commercial site

Stato: Italia

Posizione: Italia Centrale

Capoluogo: Firenze

Province: n°10

Comuni: n°287

Superficie: 22.990 Km²

Abitanti: 3.638.211 al 31/12/2007

Densità: 158,2 ab./km²

Toscana